Vacanze in Salento - Cosa fare e vedere a Muro Leccese

Vista panoramica di Muro Leccese dal balcone del Palazzo del Principe
Una piccola guida di viaggio per scoprire insieme gli straordinari tesori di una inaspettata Muro Leccese.

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Muro Leccese: a pochi chilometri da Lecce e Otranto sorge una cittadina dal passato ricco e affascinante.

  • Le origini
  • Dalle Chorie al borgo attuale
  • Cosa vedere: il Museo diffuso di Borgo Terra
  • Cosa fare: una sosta da Caffè Miron
  • Come arrivarci
Il Salento è la famosa punta del tacco d'Italia, quella magnifica terra all'estremo sud della Puglia, baciata dai due mari. Un insieme di piccoli borghi, i più al di sotto di 30 mila abitanti, dove la vita scorre lentamente, ha il profumo della terra e del mare e il sapore di un buon caffè offerto al bar della piazza.

Muro Leccese è tra questi: conta poco meno di 5 mila anime ma ha una storia profonda che risale all'VIII secolo a.C. quando le prime abitazioni in paglia della comunità japigia iniziarono ad occupare la zona.
Nel IV secolo a.C. l'abitato iniziò ad evolvere, disponendosi più regolarmente lungo le strade. Il nome Muro Leccese deriva forse dall'imponente muro in pietra calcarea, alto circa 7 metri e largo 3, che delimitava l'area formando uno dei più antichi centri messapici di cui abbiamo testimonianza, insieme a Ugento e Rudiae. 
Le mura sono rimaste intatte per 2400 anni, e ancora oggi sono visibili per circa 1 chilometro. Col tempo, gran parte dei mattoni sono stati riutilizzati in costruzioni medievali o inglobate negli edifici moderni, com'è possibile notare in via Trieste, via Tripoli, via Gramsci o in località Palombara.

Alla scoperta di Muro Leccese

In seguito alla conquista romana del III secolo a.C. il centro abitato venne saccheggiato, segnando la fine di un'epoca. Successivamente, durante il medioevo tornarono a formarsi piccoli villaggi di agricoltori, detti anche Chorie: si trattava di gruppi di case, ognuno dei quali includeva un cimitero e una Chiesa. Della rete facevano parte Misciano (Miggiano), Polisano, Brongo e Miggianello.

Alla fine del Medioevo, per motivi quali forse il controllo maggiore dei possedimenti da parte dei feudatari e una maggior strategia difensiva, gli agricoltori si spostarono verso il centro, portando alla nascita dell'antico insediamento fortificato di Borgo Terra di Muro Leccese.

Alla scoperta di Muro Leccese

Per fare un affascinante tuffo nella storia e approfondire le fasi che portarono alla nascita dell'attuale cittadina di Muro Leccese, tappa d'obbligo è il Museo diffuso di Borgo Terra che ha sede nel Palazzo del Principe. Inaugurato nel 2004 conserva reperti originali come monete, ceramiche, fregi decorativi, ritrovamenti archeologici rinvenuti durante gli scavi locali.
Un viaggio "attraverso trenta secoli di Storia", come recita la presentazione nel sito web, osservando come si è evoluto il borgo attraverso il suo plastico, passando dalle sontuose stanze del Palazzo ai sotterranei, la chiesetta privata, le carceri e il frantoio.

Uscendo dal Palazzo, si torna nella magnifica Piazza del Popolo sulla quale affacciano a sinistra la Chiesa dell'Annunziata e, alta, la Colonna dei Quattro Evangelisti eretta nel 1607, mentre a destra la Chiesa dell'Immacolata Concezione. Entrambe con una maestosa facciata in stile barocco.

Altra testimonianza del passato sono i quattro menhir che è possibile vedere sul territorio di Muro Leccese: Menhir Trice in via Corsica, Menhir Miggiano in via Silvestro Campo, Menhir Giallini in via Martiri d'Otranto e Menhir Crocefisso all'uscita da Muro Leccese.

La visita non si può che concludere con un pasticciotto o un gustoso gelato da Caffè Miron, un bar che conserva il fascino di altri tempi e famoso per la bontà della sua pasticceria. Ti piacerà sorseggiare un caffè seduto sotto al verde porticato, ammirando la bellezza della piazza tranquilla.

Vacanze in Salento - Caffé Miron a Muro Leccese

Muro Leccese è un borgo che sorprende e arrivarci è molto semplice:
- in auto: partendo da Lecce basta percorrere la strada statale 16 Adriatica del Salento, e in circa mezz'ora sarai a destinazione;
- in treno: da Lecce prendi la linea per Gallipoli, a Zollino scendi per prendere la linea Gagliano - Leuca;

Se questa piccola guida ti ha incuriosito e vorresti pianificare un viaggio, contattami.
Il Salento è una terra che nasconde tante perle, da vedere almeno una volta nella vita.

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Stay inspired!

Nadia

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